Parchi gioco come strumento di crescita e divertimento per i bambini. Ma sono tutti sicuri?

February 4, 2018

 

Il gioco è per il bambino un immenso strumento di crescita!

  

 

Il piacere e il rischio dell’avventura sono parte integrante dell’aspetto ludico di un’attrezzatura e di un’area di gioco nel suo complesso.

 

Questo può essere accettato solo se ogni situazione è gestibile dai bambini i quali non devono incorrere in pericoli.

 

Produttori, fornitori e gestori di aree ludiche, devono evitare i rischi nascosti e quelle situazioni non controllabili dal bambino.

 

Quali rischi ed in che modo?

 

Mi occupo da oltre venti anni di allestimento di parchi gioco e della loro manutenzione per garantire efficienza e sicurezza. Opero prevalentemente nelle province di Trento e Bolzano anche se non sono mancate collaborazioni a livello nazionale.

Garantisco che nel mio lavoro ho avuto modo di vedere e apprezzare parchi gioco divertenti, educativi e sicuri; tuttavia ho analizzato diversi casi nei quali mancava la sicurezza, con strutture carenti nella progettazione e con un risultato finale per nulla allettante per i nostri bambini.

Ritengo che un parco giochi debba essere divertente e stimolante, e mai noioso per il bambino. Le strutture devono essere progettate e realizzate in modo da prevedere ed eliminare subito i rischi cosiddetti nascosti. I progetti realizzati devono permettere la fruizione da parte di tutti i bambini, anche i diversamente abili.

Tutti i parchi giochi sono privi di pericoli per i bambini ?

In questo articolo mi rivolgo a progettisti, tecnici ed amministratori comunali e a tutte quelle persone che hanno a cuore la salute e il divertimento dei bambini.  

 

Vorrei catturare l’interesse di gestori di strutture ricettive e ricreative destinate alle famiglie (alberghi, ristoranti, bar, villaggi turistici e campeggi, club, centri commerciali e stabilimenti balneari), di amministratori di asili nido, di scuole materne, di oratori e di parchi giochi condominiali. Non è facile esaminare e scegliere le migliori ipotesi progettuali: chi non è addetto ai lavori e si cimenta per la prima volta nella realizzazione di un parco giochi può commettere degli errori o sottovalutare degli aspetti importanti.

 

Ritengo importante che chiunque abbia il compito pianificare l’acquisto o la gestione di un parco giochi per bambini sia a conoscenza degli aspetti essenziali e centrali della sicurezza.  In questo modo, chiunque sarà in grado di prendere delle decisioni consapevoli e di valutare le proposte dei vari fornitori, scegliendo ragionevolmente a chi affidarsi. Scelta che deve ricadere su aziende e tecnici realmente preparati ai quali affidare la progettazione/realizzazione ma anche la manutenzione degli anni successivi.

Ancora tanti incidenti all'interno dei parchi gioco, procurati durante l'utilizzo di giochi non sicuri.

 

Purtroppo, ogni anno, anche se in diminuzione, sono ancora tanti i bambini che vengono soccorsi a causa di incidenti procurati durante l’utilizzo di attrezzature collocate all'interno dei parchi gioco.

 

Le cause di questi incidenti possono essere attribuite sicuramente all'istinto di scoperta e di sfida al pericolo che contraddistingue lo sviluppo psicomotorio dei bambini ma anche, purtroppo, alla presenza di attrezzature fatiscenti, carenti di accorgimenti e protezioni di sicurezza o non adeguatamente sottoposte a controlli di manutenzione o non idonee del tutto.

 

Nell’ articolata realtà di un’area attrezzata, l’individuazione delle rispettive responsabilità, nel caso di incidenti, deve essere valutata caso per caso.

 

Le responsabilità, in caso di incidente, possono essere attribuite:

  • al fabbricante e/o all'importatore e/o al distributore qualora le attrezzature all’origine non siano conformi alla norme tecniche di sicurezza EN 1176 e EN 1177;

  • al personale dell’Amministrazione o al gestore che ha attrezzato l’area (Comune, scuola, hotel, centro commerciale, ecc.) nel caso di un problema legato alla non corretta installazione o manutenzione delle attrezzature;

  • agli accompagnatori (educatori o genitori) che hanno il dovere di vigilare affinché sia fatto un uso corretto e ragionevole delle attrezzature messe a disposizione dei bambini.

 

 

Possiamo e dobbiamo evitare gli incidenti all'interno dei parchi. COME?

 

Da una stima risulta che circa il 70% degli incidenti all'interno dei parchi gioco potrebbe essere evitato solamente se l’attrezzatura fosse installata correttamente e se venissero rispettate le scadenze di ispezione e manutenzione

Ti sei convinto che forse vale la pena soffermarsi ed informarsi meglio su questo argomento?

UNA NORMATIVA  DISCIPLINA  LA SICUREZZA  DEI PARCHI GIOCO


Frequentemente, per lavoro, mi capita di confrontarmi con persone che non conoscono l’esistenza di una normativa specifica che regola il settore dei parchi giochi o che hanno qualche confusa nozione.

 

In entrambi i casi, va detto, questi soggetti rischiano di sottovalutare aspetti importantissimi per la sicurezza e per l’incolumità dei piccoli fruitori.

 

Frequentemente ed inconsapevolmente, i “gestori”, fra l’altro, si assumono pesanti responsabilità in caso di infortuni che potrebbero verificarsi all'interno di un’area giochi non sicura.

 

 

Le attrezzature per parco gioco sono disciplinate da una norma europea denominata EN 1176, che regolamenta la fabbricazione, la posa in opera e la manutenzione delle attrezzature per parchi gioco.

 

 

La normativa EN 1176, definisce le caratteristiche che devono possedere i materiali, le modalità costruttive, i sistemi di posa e di manutenzione al fine di limitare i pericoli e garantire la sicurezza dei giochi per parchi.

 

La norma definisce le condizioni per evitare l’intrappolamento dei bimbi nelle varie componenti dei giochi, indica i sistemi di calcolo per determinare gli spazi di sicurezza da lasciare intorno alla struttura di gioco, all'interno della quale non dovrà esserci alcun tipo di ostacolo.

 

 

Fornisce indicazioni in merito alle altezze di caduta per ogni attrezzatura. Una sezione specifica, abbinata alla norma EN 1177, fornisce indicazioni in merito ai materiali e spessori, da impiegare come pavimentazioni anti trauma da posizionare alla base delle varie tipologie di gioco, in funzione delle loro altezze, indispensabili al fine di attutire gli urti da caduta.

 

Immagine estrapolata da: corso per l'interpretazione dell Norma Europea EN 1176,  presentazione rev. 2017,  Ernesto Collino.

 

 

La norma detta anche le istruzioni per una corretta ispezione e manutenzione delle attrezzature gioco al fine di garantire il mantenimento dello standard di sicurezza nel tempo. Infine stabilisce le informazioni essenziali a cura del fabbricante che devono accompagnare l'attrezzatura. La norma si articola in parti specifiche, che aggiungono determinati requisiti o modificano quelli della parte generale.

 

La normativa europea EN 1176 (la prima edizione risale al 1997 , in vigore in Italia dal 31 maggio 1999) , viene periodicamente aggiornata e nell'aprile 2018 è previsto l’aggiornamento (EN 1176:2017) che sostituirà l’attuale versione.

 

La nuova edizione della norma entrerà in vigore in via transitoria per 6 mesi (per dare un congruo lasso di tempo ai fabbricanti di apportare le modifiche alle  loro produzioni e conformarsi alle nuove disposizioni)  e diverrà definitiva dal mese di ottobre 2018.

 

Per chiarezza, e non creare allarmismi è importante che chiunque sappia che la normativa non è retroattiva.

 

Quali sono le attrezzature per aree da gioco disciplinate dalla norma EN 1176?

 

Sono definite attrezzature per aree da gioco tutte quelle strutture fisse, per uso individuale o collettivo da parte di bambini, quali ad esempio scivoli, altalene, giostre e dondoli, teleferiche, installate in aree esterne o interne, aperte al pubblico.

 

 

Esiste una differenza fra attrezzature per parchi gioco ad uso pubblico ed uso privato?

 

 

CERTAMENTE E NON DI POCO CONTO !
Per molte persone non è ancora compresa la differenza fra il significato di parco giochi “uso pubblico” e “uso privato” Si riscontra che in parchi giochi ad uso Pubblico (in particolar modo all'interno di scuole, asili, strutture turistico ricettive), ancora oggi sono presenti giochi destinati all'esclusivo uso domestico e quindi non conformi se installati in luoghi diversi dal giardino di casa.

 

Proviamo a chiarire meglio il concetto...

 

 

  • ATTREZZATURE GIOCO AD USO ESCLUSIVAMENTE PRIVATO (uso domestico) : queste attrezzature non rientrano nella norma EN 1176, in quanto considerati giocattoli. In questo ambito è richiesta la conformità alla Direttiva 2009/48/CE ed alla normativa UNI EN 71:2015. I giocattoli hanno l’obbligo di marcatura CE.

 

Le attrezzature destinate all’uso in scuole, asili, aree da gioco pubbliche, ristoranti, centri commerciali, non sono considerate giocattoli e devono essere conformi alla UNI EN 1176.

 

  • ATTREZZATURE GIOCO AD USO PUBBLICO: fanno parte tutto quel complesso di attrezzature e strutture, inclusi  componenti ed elementi costruttivi, con cui  o  su cui  i bambini possono giocare, individualmente o in gruppi, seguendo le loro regole e motivazione, che possono cambiare in qualsiasi momento.   Per queste attrezzature è necessaria la dichiarazione di conformità  alla norma EN 1176. rilasciata dal produttore. Non  è sufficiente (né quantomeno richiesta) la marcatura con il logo CE.

 

 

Su ogni gioco dovrà essere apposta una targhetta che identifichi: il fabbricante, il codice del prodotto, l’anno di costruzione, l’età di utilizzo per la quale è stata progettato il gioco, il numero massimo di bambini che possono accedervi contemporaneamente. 

 

 


Per comprendere ancora meglio la differenza fra le due tipologie di strutture gioco, tralasciando per un attimo la normativa e senza scendere in tecnicismi,  si può fare riferimento all'utilizzo (spesso anche improprio) che viene fatto  dai bambini (per esempio) degli scivoli o delle altalene.

Se questi elementi non fossero correttamente dimensionati ed ancorati al suolo secondo criteri ben definiti, sarebbe spesso inevitabile il loro ribaltamento o rottura, 

 

Probabilmente anche tu inconsapevolmente hai permesso al tuo bambino di giocare su attrezzature non conformi, senza pensare ai pericoli nascosti.

 

 

 

Non si tratta di giudicare nessuno. Se non mi occupassi di parchi gioco e della loro sicurezza, sicuramente, avrei sbagliato anche io.

 

Curiosità:

Lo sapevi che normativa EN 1176 definisce, fra l’altro la resistenza alle sollecitazioni fisiche?

Per esempio i parapetti e le balaustre delle torrette gioco devono resistere ad una spinta di 75 chilogrammi al metro lineare. La struttura delle altalene nel suo complesso deve addirittura sostenere un peso di 750 chilogrammi per ogni seggiolino presente.; quindi vengono presi in esame i sostegni, la traversa, le catene, il seggiolino e i sistemi di fissaggio

IN CHE MODO MANTENERE LA SICUREZZA NEL TEMPO?

 

Essendo indispensabile il mantenimento nel tempo delle attrezzature, è opportuno che i gestori provvedano, anche stipulando un contratto di manutenzione, a mettere in atto una procedura di controllo secondo scadenze definite.

Le modalità specifiche per la manutenzione e il controllo delle aree sono indicate nella norma tecnica EN 1176-7  “Attrezzature per aree da gioco - Guida all'installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo”. Unitamente alla parte EN 1176-1 (norma generale di sicurezza)

 

Credi che la sicurezza dei parchi gioco sia una onere riservato unicamente a produttori di giochi, amministratori e tecnici comunali (in quanto gestori di parchi Pubblici) ?

 

TI  SBAGLI !   perché molte volte il  termine  “parco giochi”  viene  travisato.


Sono definiti parchi gioco tutti quegli spazi attrezzati, custoditi o incustoditi, destinati all'attività ludica di bambini e ragazzi solitamente fino a 14 anni: il cortile dell’asilo nido, della scuola materna o elementare, il piccolo campo giochi di quartiere, dell’oratorio o del condominio, le zone gioco del parco urbano, extraurbano, le attrezzature di ristoranti, bar, villaggi turistici, club, centri commerciali e stabilimenti balneari.

 

Sono escluse da questa definizione le aree sportive attrezzate anche se presenti all'interno di edifici scolastici (ad esempio campi di basket, tennis, pallavolo, calcetto). Sono esclusi inoltre i luna park, le strutture temporanee e i parchi gioco di tipo avventuroso.

ORA CHE HAI LETTO la definizione, PROBABILMENTE SCOPRI che ANCHE TU SEI UN GESTORE DI UN PARCO GIOCHI che forse questo articolo TI INTERESSA DIRETTAMENTE.

 

IN QUESTO CASO, PUOI AFFERMARE CON SERENITÀ CHE IL TUO PARCO GIOCHI E’ SICURO ?

 

DA QUANTO TEMPO NON VIENE VERIFICATO IL TUO PARCO GIOCHI ?

Per verificare lo stato di conservazione delle attrezzature per aree da gioco, è necessario che vengano effettuate delle visite ispettive al fine di individuare ed in seguito eliminare eventuali pericoli. La norma EN 1176 prevede tre tipologie di ispezione e definisce  per ognuna di queste la frequenza e  da chi devono essere eseguite.

 

 

ISPEZIONE VISIVA ORDINARIA

 

  • Frequenza: A seconda delle frequenze di utilizzo dell'area, eventualmente anche giornaliera

  • Scopo: individuare pericoli evidenti provocati da atti di vandalismo, utilizzo o condizioni climatiche

  • Chi la esegue: Ente gestore

 

ISPEZIONE OPERATIVA FUNZIONALE

 

  • Frequenza: da 1 a 3 mesi, a seconda dell'utilizzo dell'area

  • Scopo: individuare pericoli provocati dall'usura, individuare lo stato di utilizzo, la stabilità ed il grado d'usura delle attrezzature

  • Chi la esegue: Personale specializzato (in possesso di attestato di frequenza ed un corso specifico)

 

ISPEZIONE PRINCIPALE ANNUALE:

 

  • Frequenza: Annuale

  • Scopo: verificare il livello complessivo della sicurezza delle attrezzature, delle fondazioni e delle superfici, per rilevare gli effetti di corrosione e altre valutazioni del livello di sicurezza dell'attrezzatura

  • Chi la esegue:  Personale specializzato "Playground Inspector" (in possesso  di attestato di competenza rilasciato in seguito ad un esame di abilitazione)

Questo articolo ti è servito per  fornirti informazioni più chiare sul tema della sicurezza dei parchi gioco?

 

 

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